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15 maggio 2016

I pomodori da tavola

Ogni giorno sono presenti sulla nostra nostra tavola, sono la base dei condimenti delle nostre portate o semplicemente usati come contorni, buoni con tutto, sono una vera fonte di vitamine  per il nostro organismo. Oggi parliamo dei pomodori da tavola.

Le varie specie di pomodori da tavola.

Vengono raccolti non ancora maturi, spesso molto verdi, si fanno maturare nelle cassette per prolungarne la durata ed hanno misure variabili, da piccoli a molto grandi. Accompagnano portate di carne, pesce o formaggi, si trasformano in sughi e salse. Queste sono le specie più presenti sulla nostra tavola.

Ciliegino rosso o giallo

Ciliegino.
Pomodorini piccoli e molto saporiti. Hanno una forma tonda perfetta. Buccia abbastanza sottile, polpa e semi, colore rosso intenso o gialli. Ottimi per insalata, bruschette, pasta fredda o sughi veloci.
Accompagnano piatti a base di carne e pesce, formaggi e salumi.

Ciliegino nella varietà gialla.

Cuor di bue

Cuore di bue.
Sono tra i migliori, hanno la buccia sottile, sono molto polposi e con pochi semi.
Dimensione media. Il frutto nasce liscio per poi acquisire la caratteristica forma a spicchi, costoluto.
Ottimi per insalate o da soli.

 Cuore di bue ligure

Cuore di bue Ligure.
Questa varietà ha la buccia sottile, sono molto polposi ed hanno pochi semi. Dimensione medio/grande. Forma costoluta, colore rosso intenso. Sono ottimi per insalate ma anche per preparare sughi e salse.

Datterino giallo

Datterino giallo.
Colore giallo sole, buccia sottile e polposo, frutto invernale. Dimensioni piccole.
Forma allungata ad uovo, profumato e dal sapore leggermente acre. Si utilizza per contorni ed insalate o piatti di pasta.

Green Zebra

Green Zebra.
Varietà di pomodoro dalla buccia meno sottile, polposo e con semi.
Dimensioni medie.
Forma tondeggiante.
Si presenta color giallo con striature verdi, ha un sapore più acerbo, quasi aspro.
Si utilizza da solo o in insalate.

Marmande Dumas

Marmande Dumas.

Pianta di origini molto antiche, viene raccolto verde. Dimensione media. Forma costoluta. Varietà con buccia sottile, presenta però diversi semi nella polpa, sapore più acre. Questo tipo di pomodoro è adatto sopratutto per insalate.

Nero di Crimea

Nero di Crinea.
Molto diffuso negli ultimi anni. Pomodoro medio/piccolo. Forma tondeggiante. Si tratta di una specie molto saporita, il frutto si presenta con striature di colore che vanno dal verde, al rosso, al nero, al marrone per l'alto contenuto di licopene, polposo e con semi. Ottimi in insalata e da soli.

Pantano romano o romanesco

Pantano romano o romanesco.
Frutto con buccia sottile e molto saporito. Dimensione medio/grande. Forma costoluta. Polposo e con semi. Ottimo per insalate, sughi, bruschette, pomodori con il riso.

Piccadilly

Piccadilly.
Pomodori con buccia sottile, polpa e semi. Dimensioni piccole. Forma allungata con punta finale, colore rosso intenso, saporito e profumato. Adatto per pasta, contorni, bruschette, insalate, sughi veloci.

Rio Grande

Rio Grande.
Buccia abbastanza sottile e poco polposo. Pomodori dalle dimensioni medie, caratterizzati dalla forma ad uovo e dal colore rosso intenso. Adatto per sughi veloci o nella preparazione di pasta, pesce e bruschette.

Rosa di Berna

Rosa di Berna.
Specie originaria della Svizzera. Dimensioni medio/grandi. Forma tondeggiante e costoluta, colore rosato. Pomodoro polposo, con pochi semi, saporito e dolce. Adatti per insalate e capresi.

San Marzano

San Marzano.
Specie molto diffusa sulle nostre tavole. Dimensioni medie. Forma allungata con punta, il colore passa dai toni del verde al rosso intenso, polposo e con semi. Utilizzato per insalate, sughi e conserve.

La pasta fatta in casa

Dedichiamo sempre meno tempo alla cucina perché ormai troviamo tutto quello che ci serve già pronto. La domenica le nostre nonne, e poi le nostre mamme, tiravano la sfoglia e preparavano fettuccine, ravioli, agnolotti, quadrucci per tutta la settimana. Io sono rimasta molto legata a queste tradizioni, amo cucinare ed amo sopratutto fare quasi tutto in casa.

La pasta fatta in casa

Ingredienti:


  • 100 g di farina per persona
  • 1 uovo ogni 100 gr di farina (quindi 4 uova per 400g di farina)
  • olio E.V.O. q.b.


Versate sulla spianatoia la la farina e fate la fontana con al centro il buco. Sgusciatevi le uova, unite un po' d'olio e con una forchetta sbattetele leggermente.
Amalgamate a poco a poco la farina alle uova e iniziate a lavorare l'impasto a piene mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Durante la lavorazione infarinate di tanto in tanto la spianatoia, eviterete di far attaccare la pasta.
Formate una palla, avvolgetela in un telo e lasciatela riposare per 10-15 minuti quindi stendetela sottile con il mattarello. Se possedete la macchinetta per spianare la pasta non avrete bisogno di farla riposare: potrete dividerla in alcuni pezzi e stenderla subito.

Pappardelle al cacao

Pappardelle al cacao.
Per tagliare la pasta a pappardelle, arrotolate la sfoglia dopo averla ben infarinata e poi tagliatela a striscioline della larghezza di mezzo centimetro. Lasciatele poi ad asciugare su un canovaccio cosparso di farina.

Fettuccine classiche.

Fettuccine classiche.
Per ottenere le fettuccine occorre tagliare le striscioline della larghezza di pochi millimetri.

Quadrucci.


Quadrucci.
Per ottenere i quadrucci, arrotolate la sfoglia dopo averla infarinata, tagliatela prima a striscioline e poi ogni strisciolina a quadretti. Fateli asciugare su un canovaccio cosparso di farina.

Pasta all'uovo ripiena:

Preparata la pasta all'uovo esattamente nel modo sopra indicato, la si stende e si provvede a tagliarla in vari formati e a riempirla con un ripieno. A seconda del formato e del ripieno si possono preparare agnolotti, cannelloni, ravioli, tortellini.

Ravioli di ricotta

Ravioli.
Ci sono forme, come i ravioli, che richiedono la preparazione di due sfoglie uguali. Si sistema il ripieno a mucchietti regolari su una delle sfoglie, si copre con la seconda, si preme leggermente con le dita fra un mucchietto di ripieno e l'altro e poi si taglia con la rotella. Cuocere la pasta dopo averla fatta asciugare. Altri formati, come i tortellini, richiedono un unico pezzo di sfoglia. Si taglia la pasta a tondini e su ogni pezzo si mette un po' di ripieno, poi si chiude e si piega la pasta con le dita.

Ripieni per pasta

Ripieno a base di carne per 6 persone:
300 g di manzo, 50 g di spinaci lessati e strizzati, una fetta di prosciutto crudo, 2 fette di salame, un uovo, parmigiano, noce moscata, sale e pepe.
Passate nel mixer tutti gli ingredienti e se risultasse troppo asciutto aggiungete poche gocce di Marsala.

Ripieno a base di ricotta per 6 persone:
400 g di ricotta, parmigiano, sale, pepe, noce moscata, prezzemolo.
Passate al setaccio la ricotta e insaporitela con il parmigiano grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Volendo potete aggiungere un ciuffetto di prezzemolo tritato finemente.

Ripieno a base di zucca per 6 persone:
2 kg di zucca gialla, 150 g di parmigiano, 100 g di amaretti, 100 g di mostarda piccante di frutta, noce moscata, sale e pepe.
Il giorno prima della preparazione dei tortelli, con questo ripieno, fate cuocere in forno la zucca tagliata a pezzi grossi, privata dei semi e della buccia. Quando sarà asciutta, mescolatevi il parmigiano, gli amaretti pestati, la mostarda tritata, pepate, insaporite con la noce moscata, salate e tenete in frigo fino al momento di usare il ripieno.

Il menù del giorno di Sonia -15 maggio

Che si mangia oggi?

Non c'è nulla di più bello che iniziare la giornata con un dolce che piace veramente a tutti, che può essere mangiato con frutta, sciroppo, marmellata o nutella.

Per la colazione Pancake.
Per il pranzo Risotto con funghi porcini e zafferano, Bistecchine di abbacchio ed un'insalata.
Per la cena Pane alle erbette, Involtini di verza e polpettine in bianco e per finire la Cheesecake inglese.

14 maggio 2016

La pizza fatta in casa

Come fare la pizza in casa? Più semplice del pane, bastano pochi ingredienti come farina, lievito e... zucchero!
Pizza Capricciosa fatta in casa.

Ingredienti:
500 gr di farina B.I.O.
250 gr di lievito madre (o altri lieviti)
300 ml di acqua tiepida
2 cucchiai d'olio E.V.O.
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaini di sale


Versate la farina sul tavolo  con un incavo al centro, aggiungete il lievito di birra sciolto in una piccola quantità di acqua tiepida o il lievito madre, il sale, lo zucchero, l'olio, e gradualmente l'acqua tiepida, lavorate con le mani fino a quando l'impasto diventa liscio e morbido.
Coprite l'impasto con un panno umido dopo aver fatto l'incisione a croce, lasciatelo lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
E' necessario che il forno sia preriscaldato prima di infornare la pizza.

Stendete la pasta in una teglia unta con dell'olio, aggiungete la passata di pomodoro condita con sale ed olio.
Se si vuole ottenere una pizza croccante la si inforna subito, mentre se si desidera una pizza più alta e più morbida la si lascia lievitare in teglia coperta con un panno umido ancora per una ora circa di tempo.
Nel forno di casa che purtroppo non raggiunge alte temperature, la pizza richiede una cottura di 20 minuti totali. 
Tiratela fuori dal forno dopo 15 minuti, aggiungere la mozzarella o la farcitura che preferite, rimettere il tutto in forno per completarne la cottura per altri 5 minuti.

Segreti per una pizza D.O.C.:
  • l'alta temperatura di cottura. 
  • la pasta per la pizza non è una pasta che va lavorata molto, se avete un robot da cucina sarete molto avvantaggiati ed è subito pronta in 3 minuti 
  • lievito madre
  • l'importante per far venire una buona pasta è il giusto rapporto di acqua e farina, basta un po' d'acqua in più o un po' di farina in meno che la pasta non viene bene 
  • per una buona riuscita usate acqua effervescente, i sali minerali contenuti in queste acque migliorano il risultato della pasta.
Potete utilizzare per l'impasto come lievitante:
  • lievito madre
  • panetto di lievito fresco
  • lievito in granuli per pizza
  • lievito madre essiccato

Vari tipi di pizza fatti con questo impasto:

Pizza bianca con rosmarino.

Pizza bianca con rosmarino.

Pizza al pomodoro con mozzarella di bufala e basilico

Pizza al pomodoro e mozzarella di bufala con basilico.
http://lamoreperlacucinadisonia.blogspot.it/2016/04/la-pizza-mozzarella-di-bufala-e-basilico.html

Pizza tonda pomodoro e mozzarella

Pizza tonda pomodoro e mozzarella.

Girasole di pizza ripieno di pomodoro e mozzarella.

Girasole di pizza ripiena di pomodoro e mozzarella.
http://lamoreperlacucinadisonia.blogspot.it/2016/01/girasole-di-pizza-con-pomodoro-e.html

Il menù del giorno di Sonia -14 maggio

Che si mangia oggi?

Oggi pensiamo ad un menù che piaccia ai piccoli, con un piatto unico e completo per il pranzo, da accompagnare con verdura o frutta e perché no, con una fetta di crostata.
Una bella merenda, la pizza piace a tutti, e per la cena, bocconcini di pollo panati, più buoni di quelli del Mc con patate fritte.

Per il pranzo Farfalle con polpettine, crostata con nutella.
Per la merenda Pizza con mozzarella di bufala e basilico.
Per la cena Bocconcini di pollo panati, Patate fritte a fette sottili, ed un simpatico dolce con fragole, I serpenti.

13 maggio 2016

Il pane al latte

Il pane al latte

Il pane al latte, permette di fare delle composizioni molto belle e buone, ottimo per accompagnare piatti salati o dolci. Con questa ricetta, potete preparare anche il Danubio.

Il pane al latte.


Ingredienti:
250 gr di farina
250 gr di farina manitoba
2 uova
1 bustina di lievito in granuli o 25 gr fresco
un pizzico di sale
120 gr di zucchero
100 gr di burro
180 ml di latte
la scorza di un limone grattugiata (se volete)
bacca di vaniglia

Preparate la farina, al centro versate le uova, lavoratele con lo zucchero, aggiungete il lievito in granuli e la scorza del limone, il pizzico di sale, il burro a temperatura ambiente.
Scaldate il latte con la bacca di vaniglia.
Versate il latte gradualmente ed impastate, fino ad ottenere un 'impasto omogeneo.
Coprite con un coperchio trasparente e lasciate lievitare, la lievitazione sarà lenta, ma non vi perdete d'animo.
Foderate con la carta da forno, una teglia ad anello, dividete l'impasto in palline, o date la forma che più desiderate, lasciatelo lievitare per un'ora e spennellatelo con del latte, io non metto il rosso di uovo, non mi piace il sapore e verrà dorato lo stesso.

Tempo di cottura circa 50 minuti a 180°, forno preriscaldato.
Vari formati di pane al latte

  • Possiamo spennellare il pane al latte con il rosso dell'uovo o con il latte
  • Aggiungere semi di sesamo
  • Farcire i panini prima della cottura con marmellata, cioccolata o nutella
  • Aggiungere all'impasto uvetta, mirtilli, pinoli, gocce di cioccolata.

Vari formati di pane al latte.

Il menù del giorno di Sonia -13 maggio

Che si mangia oggi?

Il pesce sulle nostre tavole non deve mai mancare, sopratutto se è pesce del nostro mare.

Per il pranzo vi propongo Spaghetti cozze, vongole e gamberoni, Filetto di rombo al forno con patate, Girasole di pasta frolla con nutella.
Per la cena Vellutata di zucchine, Calamari ripieni di melanzana.

12 maggio 2016

Il lievito madre

Alla base di un'ottimo pane c'è la sua preparazione, gli ingredienti, l'umidità, la temperatura esterna, la cottura, ma c'è sopratutto lui, il lievito madre, la cosa più semplice da fare per per poter poi avere pane, pizza, torte salate e focacce.
Il pane fatto in casa con il lievito madre

Pane fatto in casa con il lievito madre.




Preparazione del primo impasto.

Ingredienti:
200 g di farina per il pane
100g di acqua tiepida
un pizzico di sale
1 cucchiaino di olio E.V.O.

In una terrina versate la farina, un pizzico di sale ed 1 cucchiaino di olio, aggiungete l’acqua tiepida e lavorate con le mani sino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Fate il taglio a croce, copritelo con pellicola trasparente o con un coperchio di vetro, in questo modo tratterrà tutta l'umidità e lasciatelo lievitare per 24 ore.


Primo rimpasto

Primo rimpasto.

Passate le prime 24 ore l'impasto del lievito madre va di nuovo lavorato con le mani. Se vi sembra troppo morbido ed appiccicoso, potete passarvi la farina sulle mani. Fate il taglio a croce, copritelo nuovamente con pellicola trasparente o con un coperchio di vetro e lasciatelo lievitare per altre 24 ore.

Secondo rimpasto

Secondo rimpasto.

Passate ancora 24 ore, lo lavoriamo di nuovo e ripetiamo le stesse procedure del primo rimpasto ed aspettiamo ancora 24 ore.


Il passaggio nel barattolo a chiusura ermetica

Il lievito madre nel barattolo a chiusura ermetica.
Siamo arrivati al terzo giorno, ora possiamo metterlo in un barattolo a chiusura ermetica e mantenerlo in frigo, mi raccomando più grande rispetto alla quantità di impasto che abbiamo ottenuto in quanto aumenterà di volume. Il lievito madre non è ancora pronto, lo sarà appena vedremo che si formeranno tante bolle di lievitazione ed occuperà tutto il barattolo, cercando anche di uscire, proprio come nella foto.

Rinfresco del lievito madre

È sufficiente farlo ogni 4 o 5 giorni, altrimenti smetterà di lievitare. Si estrae il lievito madre dal barattolo, si pesa e si prepara tanta farina quanto il suo peso, mentre di acqua, la metà del peso in ml.

Esempio per il rinfresco del lievito madre (300 gr):
300 gr di farina
150 ml di acqua
un pizzico di sale
2 cucchiaini di olio E.V.O.

Si lavora la farina con il sale, l’olio e l’acqua (sempre tiepida). L'impasto ottenuto lo andremo ad aggiungere al lievito madre preesistente. La lievitazione a temperatura ambiente non dovrà essere inferiore alle 12/24 ore.
Fate il taglio a croce, copritelo nuovamente con pellicola trasparente o con un coperchio di vetro e lasciatelo lievitare per il tempo prestabilito.

La quantità di lievito madre necessaria per ottenere una buona pagnotta o la base per una croccante e soffice pizza è tra i 200 e i 250 gr per ogni 1/2 kg di farina ed il tempo di lievitazione richiesto è di 5 ore, più il tempo di lievitazione dopo rimpasto per il pane, circa 1 ora.

Crostata marmellata di more e fragole


Ingredienti:
400 gr circa di farina
3 uova (una intera e due solo rossi)

125 gr di zucchero
150 gr di burro
La scorsa di due arance grattata (o un arancio e un limone)
un pizzico abbondante di lievito
marmellata di more
fragole
zucchero a velo



Preparare una fontana di farina al centro mettete i 2 rossi e l’uovo intero, lo zucchero, la scorsa delle arance e lavorate con una forchetta.
Aggiungete poi il burro che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente, un pizzico di lievito e lavorate con le mani, unite con il resto della farina aggiungendone altra se serve, fino a quando l’impasto non risulterà comunque morbido (si deve staccare bene dalle mani), ma pronto per essere lavorato.
Fate riposare la pasta frolla per 30 minuti in frigo avvolta nella pellicola trasparente.
Ungete ed infarinare il fondo della teglia e prendere ¾ dell’impasto precedentemente ottenuto, stendetelo con le mani sino a coprire tutta la superficie della teglia e fatelo risalire a formare il bordino che poi lavorerete con una forchetta.
Spalmate la marmellata, completate con i decori ed infornate a 180° per 35/40 minuti.
Una volta pronta, lasciatela freddare e poi completatela con le fragole e lo zucchero a velo.

Il menù del giorno di Sonia - 12 maggio

Che si mangia oggi?

Vi propongo oggi per il pranzo, un menù dove i carciofi saranno il principale ingredienti, a partire da una rivisitazione della carbonara, non con il guanciale, ma con questo ortaggio, delicata e buona.
La cena sarà invece più sfiziosa.

Per il pranzo Carbonara di carciofi, Frittata di carciofi e crostatine di pasta frolla con crema e fragole.
Per la cena come antipasto Rotolo con verza rossa, arrostino e provola, Cartoccio di pollo con funghi champignon e per dolce, Rose del deserto.

11 maggio 2016

Lasagna alla Baddy


Ingredienti per 6/8 persone:
50 gr di lasagne fresche
5 mozzarelle

4 etti di parmigiano reggiano
6 fette di petto di pollo sottili
1 melanzana media


Sugo:
750 ml di passata
1 cipolla
basilico
burro

olio E.V.O
sale


Per la besciamella:
50 gr. farina
50 gr. burro
1/2 litro di latte
noce moscata
sale


Il sugo:
Versate in una pentola il pomodoro, la cipolla, il burro, l’olio ed il sale e lasciate cuocere a fuoco medio per circa mezza ora.


La besciamella
fate sciogliere il burro, aggiungete piano la farina aiutandovi con la frusta in modo che non si formino grumi e poi piano piano aggiungete il latte. Deve diventare abbastanza denso ma non troppo.
Alla fine aggiungete noce moscata e sale.
Una volta pronta unitela al sugo.


Grigliate intanto i petti di pollo e salateli

Tagliate le melanzane a fette sottili, grigliatele e salatele.

Prendete una pirofila e versate il condimento' e iniziate a fare gli strati:
su uno strato di lasagne mettete sopra un po' di sugo con besciamella, le melanzane , la mozzarella e una spolveratina di formaggio grana, quello successivo solo sugo con besciamella, mozzarella e una spolveratina di formaggio grana, poi sugo con besciamella, petti di pollo grigliati, mozzarella e una spolveratina di formaggio grana , di nuovo uno strato con solo sugo con besciamella, mozzarella e una spolveratina di formaggio grana, e sull’ultimo, sugo, melanzane, sugo, mozzarella parmigiano e qualche dadino di burro.
Fate cuocere le lasagne in forno preriscaldato 200° per circa 30 minuti, gli ultimi 10 minuti circa usate il tasto del forno per far diventare la parte sopra dorata.

Resterete sorpresi per la delicatezza del piatto!








Le spezie II parte

Le spezie in cucina - II parte

Quanto conosci le spezie?

Le spezie ci permettono di esaltare il sapore dei cibi che prepariamo e riescono, se ben calibrate, a rendere unico un piatto di carne o pesce.
Si ricavano da frutti, semi, cortecce e radici. Provengono principalmente dall'oriente e possono essere conservate in barattoli chiusi ermeticamente mantenendo il loro aroma e sapore anche per un anno. E' preferibile, per ragioni di igiene, comprarle in barattoli chiusi piuttosto che da grandi quantità all'aperto e, in ogni caso, si possono sterilizzare tenendole per 40 minuti a 70 gradi in un forno. Per quelle più facili da reperire, comunque, conviene comprarne piccole quantità alla volta.

le spezie

Le spezie.

Paprika

Paprika.
Questa spezia si ricava da alcune specie di peperoni. Ci sono due tipi di paprika, quella forte anche come aroma e di un rosso intenso è molto piccante, l’altra ha un colore meno acceso, sempre rossa, ma il suo sapore è più dolciastro e meno piccante.
Usata per Carni rosse e bianche, Pesce, verdure come Patate e Dolci.
Uno dei piatti più famosi dove questa spezia viene utilizzata è il Goulash, piatto ungherese.

Pepe

Pepe.
Originario dell’India è per eccellenza la spezia più usata in cucina.
Ne esistono ben 600 specie, ma quelle utilizzate sono molto poche, le più conosciute sono: il pepe nero, il pepe bianco, pepe verde ed il pepe rosso. Il colore è legato al momento della raccolta del frutto ed al tipo di essiccazione a cui viene sottoposto.
Sarebbe superficiale elencare i piatti in cui possiamo utilizzare questa spezia, poiché il suo impiego non conosce limiti. L’importante è macinarlo al momento dell’utilizzo per mantenere inalterato il suo gusto.

Peperoncino

Peperoncino.
Esistono tantissimi tipi di peperoncino, fanno parte della famiglia dei peperoni, con la differenza che sono molto piccanti in quanto contengono la capsaicina.
Il peperoncino, si sposa bene con tantissimi piatti, non saprei dire dove non usarlo.
Dai Sughi, alle Carni bianche e rosse, alle Verdure lesse, grigliate o ripassate, al Pesce, ora anche nei Dolci e nella Cioccolata. Possiamo preparare anche L’olio piccante, inserendo il peperoncino all’interno della bottiglia che lo contiene e lasciandolo per un po’ a macerare.
Il più diffuso è quello rosso, può essere utilizzato sia secco che fresco. La parte che da sapore è quella esterna, mentre sono i semi che rendono piccante il piatto.
Per diminuire la sensazione piccante basta mangiare mollica di pane o, ancora meglio, bere latte i cui grassi riescono ad avvolgere la capsaicina, responsabile della sensazione di bruciore, disattivandola.

Semi di papavero

Semi di papavero.
Si ottengono dai papaveri, più conosciuti come semi dell’oppio. Si utilizzano per dare sapore sopratutto al Pane ed ai Dolci, ma possono essere impiegati anche con la Pasta, le Verdure e Formaggi.

Senape

Senape.
Senape
Si trova sia in granuli che in polvere, che in pasta. Quella in polvere è chiusa ermeticamente, quando si apre, bisogna fare attenzione a non respirarla, poiché il suo aroma è molto pungente e piccante.
Si può sciogliere in acqua o nel Brodo, o anche all’interno di Creme e Spume per Tartine ed Antipasti. Ottima con la Carne.

Sesamo

Sesamo.
Amo particolarmente questa spezia. I suoi semi sono usati soprattutto nella cucina egiziana e turca.
Chiari o neri sono perfetti per tostare Pesce o Carne bianca e rossa, per decorare il Pane al latte, all’olio o normale e se aggiunti alle panature danno maggiore croccantezza alla carne o al pesce. Rendono speciale anche il Tofu tostato in padella.

Vaniglia

Vaniglia.
Questa spezia è indispensabile per aromatizzare Dolci, Creme, Cioccolato, Latte, Budini, Panna cotta, Creme caramel, Yogurt. La possiamo trovare in baccelli, in bustine o in fialette.

Zafferano

Zafferano.
Lo zafferano è una delle spezie più costose che vengono impiegate in cucina.
E’ venduto in piccole bustine o chiuse in piccoli vasetti di vetro, all’interno dei quali lo troviamo o in polvere o in spicilli, di colore rosso e dal profumo intenso. Di origine orientale, si utilizza per aromatizzare brodi per Zuppe di Pesce, Risotti, o Pasta, piccole quantità danno sapore, aroma e colore ai piatti e oggi impiegato anche nella realizzazione dei dolci.

Zenzero

Zenzero.
Può essere acquistato sotto forma di radice o di polvere. Il suo sapore è leggermente pepato, con un retrogusto di limone. La radice va tenuta in luoghi freschi. asciutti ed al buio, si usa sopratutto nella cucina orientale, la radice va privata della corteccia e poi grattugiata. Si usa per preparare piatti con Carne bianca, Zuppe, Pesce, Dolci, Biscotti e Liquori.

Menù piatti veloci

Menù piatti veloci per l'estate di Sonia

Menù piatti veloci: oggi vongole con linguine come primo veloce ed estivo, sefguito da gamberoni in padella ed una torta vegan, per non rinunciare al dolce mai.
Menà piatti veloci.

Linguine alle vongole

Ingredienti x 4 persone:

  • 320 gr di linguine
  • vongole veraci o lupini
  • 1 spicchio di aglio
  • olio E.V.O.
  • peperoncino
  • sale fino
  • prezzemolo
Linguine alle vongole.
Dopo aver tenuto per un paio di ore le vongole in acqua salata a spurgare, versatele in una pentola, copritele con il coperchio e lasciatele aprire. Appena pronte, una parte privatele completamente della buccia e le restanti solo di una parte e lasciatele in un piatto. Ricordatevi di filtrare l’acqua delle vongole (per evitare che granelli di sabbia siano presenti nel liquido) e tenetela da parte.
In una padella larga, mettete lo spicchio d’aglio a soffriggere nellolio con un pizzico di peperoncino, aggiungete poi le vongole e la loro acqua, lasciate insaporire il tutto, aggiungete il prezzemolo finemente tagliato e spengete il fuoco.
Cuocete le linguine in acqua leggermente salata, appena pronte scolatele, saltatele in padella con il condimento ed impiattate con prezzemolo fresco.

Gamberoni in padella

Ingredienti (4):

  • considerate almeno 5/6 Gamberoni a persona
  • 1 spicchio di aglio
  • peperoncino
  • olio E.V.O.
  • un pizzico di sale fino
  • vino bianco
  • rughetta
Gamberoni in padella.
Fate soffriggere lo spicchio di aglio in padella con il peperoncino e l'olio.
Lavate i gamberoni, lasciateli scolare. Versateli in padella e fateli cuocere a fuoco allegro per 10 minuti, sfumate di vino bianco, aggiustate di sale e servite, io li ho disposti su un letto di rughetta
I gamberoni hanno bisogno di una cottura veloce, altrimenti la loro polpa si ammorbidisce troppo e vanno cotti al momento di servirli in tavola!

Torta al cioccolato con acqua

Ingredienti:

  • 3 uova non di frigo
  • 150 gr di zucchero
  • 70 gr di margarina vegetale
  • 35 gr di cacao fondente 
  • 300 gr di farina B.I.O. tipo 00
  • 250 ml di acqua
  • 1 bustina di lievito per dolci vegan
  • zucchero a velo vanigliato
Torta al cioccolato con acqua.
Montate con una frusta le uova con lo zucchero, aggiungete la margarina che avrete sciolto in una pentolina, il cacao, la farina setacciata e lentamente l'acqua, per ultimo il lievito, versate il tutto in una tortiera da 22 cm oleata ed infarina e fate cuocere a 180• per 40/50 minuti.
Forno preriscaldato. Spolverate con zucchero a velo a fine cottura dopo aver fatto freddare il dolce ed impiattato.

Il menù del giorno di Sonia - 11 maggio

Che si mangia oggi?

A chi non piacciono i pomodori con il riso? Buoni sia caldi che freddi.
Questa ricetta, ci porterà via un pò di tempo, ma possiamo considerarlo un piatto unico per il pranzo, poiché sostanzioso.

A pranzo Pomodori con il riso, una semplice insalata se volete, ma inseriamo nel menù, un dolce fresco e gustoso, Panna cotta con le fragole.
A cena, Nidi di rondine, Verdure grigliate, Ciambelle fritte .