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20 novembre 2016

Gricia o Amatriciana

La ricetta originaria, "gricia", non prevedeva il pomodoro in quanto sappiamo bene come si tratti di un piatto povero, legato alla pastorizia.
A mille metri di altezza, i contadini ed i pastori, avevano il pecorino e ed il guanciale, che ottenevano dall'allevamento di questi due animali, il pomodoro, fu aggiunto per rendere il piatto ancora più appetibile e turistico.
Conosciuto a Roma come  "Bucatini all'amatriciana", nella sua Città natale, la ricetta prevede uno spaghetto grande o la mezza manica che trattiene il sugo ed il guanciale al suo interno.
Elemento fondamentale per l'ottima riuscita del piatto è l'uso della padella di ferro, oltre al guanciale di Amatrice di Sano, agli spaghetti che da alcuni anni vengono prodotti dal Casale Nibi e dall'anno scorso, Amatrice produce anche il suo pecorino, rinunciando a quello romano.

La gricia

La Gricia pronta per essere impiattata.
Ingredienti (4):

  • 320 grdi spaghetti o mezze maniche
  • 200 gr di guanciale stagionato
  • olio E.V.O.
  • peperoncino
  • pepe
  • pecorino
  • padella di ferro

La ricetta:

Versate il guanciale tagliato a listelli  in una padella di ferro di media larghezza unta con un goccio di olio, un pizzico di peperoncino e fatelo rosolare, una volta pronto, levate l’olio in eccesso, io per rendere il condimento più cremoso, metto una parte del pecorino già nella padella con il guanciale croccante.
Cuocete i spaghetti o le mezze maniche in acqua salata, appena pronte scolatele e versatele nella padella di ferro, amalgamate il tutto e completate con un abbondante manciata di pecorino e pepe macinato al momento.
Alcuni amatriciani, sfumano il guanciale una volta pronto con il vino bianco, io lo uso solo nella versione rossa.

Il guanciale pronto ad essere cotto nella padella
 di ferro.
Il guanciale mentre diventa croccante
nella padella di ferro.

Gli spaghetti vengono mantegati in padella
con il guanciale ed il pecorino.

L'amatriciana


Le mezze maniche all'Amatriciana.
Ingredienti (4):

  • 320 gr di mezze maniche o spaghetti
  • 200 gr di guanciale stagionato
  • 400 gr di pelati
  • peperoncino
  • olio E.V.O.
  • vino bianco
  • pecorino
  • la padella di ferro

La ricetta:

Tagliate il guanciale a listelli e fatelo dorare in una padella di ferro unta con olio e peperoncino. Il guanciale dovrà risultare croccante, a fine cottura sfumate con il vino bianco, levatelo dalla padella e tenetelo in caldo.
Versate i pomodori pelati, nella padella, schiacciati con le mani, aggiustate di sale, fate cuocere il sugo per 10 minuti, aggiungete il guanciale, una parte del pecorino, fate cuocere qualche minuto, scolate la pasta, versatelo nella padella e completate con altro pecorino.

Il guanciale mentre diventa croccante nella
padella di ferro.

Una volta pronto il sugo, si aggiunge il
guanciale per non fargli perdere la croccantezza.
Le mezze maniche vengono mantegate in padella
 con il condimento.

17 ottobre 2016

Orecchiette pesto e guanciale


Orecchiette pesto e guanciale: tre regioni si incontrano in questo piatto, la Puglia, la Liguria ed Il Lazio e più precisamente Amatrice con il suo guanciale e la sua perfetta cottura e doratura con la padella di ferro.
Orecchiette pesto e guanciale, tre regioni a tavola.

Orecchiette pesto e guanciale

Ingredienti:

  • 500 gr di orecchiette fresche
  • 200 gr di guanciale di Amatrice
  • 2 cucchiai abbondanti di pesto
  • parmigiano reggiano grattugiato

La preparazione del pesto:

  • 50 gr di foglie di basilico fresco
  • 100 ml di olio E.V.O.
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 70 gr circa di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30 gr di pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale fino
  • 2 spicchi di aglio

Usate un mortaio o un frullatore
Se non avete il mortaio, gli ingredienti, possono essere messi tutti insieme e frullati, logicamente, controllate la granulosità della crema.
Con il mortaio, iniziate dall'aglio, unite poi il basilico un po' alla volta ed il sale grosso, quindi i pinoli, i due formaggi e l'olio,anche in questo caso, la consistenza del pesto, dipende dal gusto personale.

La ricetta:

La cottura del guanciale
Private il guanciale della cotica, pulitelo da eventuali parti gialle del grasso e tagliatelo prima a fette e poi a listelli, fatelo cuocere in una padella antiaderente se non avete quella di ferro, facendo attenzione che diventi ben croccante e non bruciato, aggiungete durante la cottura un pizzico di pepe e peperoncino.
Il condimento con guanciale e pesto.
Eliminate l'olio in eccesso che avrà rilasciato il guanciale in cottura e tenetene giusto il necessario per condire le orecchiette, unite i due cucchiai abbondanti di pesto e lasciate insaporire qualche minuto.

Orecchiette pesto e guanciale.
Scolate le orecchiette, saltatele in padella con il condimento ben caldo e completate il piatto con una spolverata di parmigiano grattugiato, è bene evitare il pecorino poiché il piatto ha già un sapore importante.

02 settembre 2016

La Gricia ricostruiamo le nostre origini

La Gricia ricostruiamo le nostre origini


Per chi ha piacere di destinare direttamente alIa sezione di Amatrice del Club Alpino Italiano ONLUS è disponibile il seguente C/C bancario. I fondi raccolti saranno destinati ad attività a favore delle popolazioni di Amatrice ed Accumoli colpite dal sisma .

IBAN: IT20C0832773470000000004648
Codice swift ROMAITR1062
Intestato a: CAI Sezione di Amatrice
Presso - BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA
Corso Umberto I, nr 141, 02012 Amatrice (RI)

Quanto conosci questo piatto?

Gricia ricetta originaria: tutti conoscono l'Amatriciana, soprattutto dopo lo scivolone dello chef Cracco che ha aggiunto l'aglio nella versione della ricetta con il pomodoro, facendo infuriare noi, popolo di Amatrice, che da sempre cerchiamo di difendere questo piatto semplice ed unico.

La gricia la ricetta originaria.
La ricetta originaria,"gricia", non prevedeva il pomodoro in quanto sappiamo bene come si tratti di un piatto povero, legato alla pastorizia. A mille metri di altezza, i contadini ed i pastori, avevano il pecorino e ed il guanciale, che ottenevano dall'allevamento di questi due animali, il pomodoro, fu aggiunto per rendere il piatto ancora più appetibile e turistico.
Da oggi, Amatrice ha il suo guanciale, il suo pecorino ed i suoi spaghetti, per un piatto veramente a marchio D.O.P.

Regole da seguire nella preparazione del piatto originale

  • Guanciale e non pancetta
  • Il guanciale dovrà essere perfettamente croccante, non bruciato
  • non cipolla
  • non aglio
  • non bucatini, ma mezze maniche o spaghetto grosso
  • pecorino romano o amatriciano
  • padella di ferro
  • può essere sfumata con il vino bianco

Gricia ricetta originaria, il procedimento

Il guanciale a listelli nella padella di ferro.
Pulite il guanciale dalla cotenna con un coltello ben affilato, potete lasciatela parte con il pepe ed il peperoncino, se non si è ingiallita ed indurita durante la stagionatura. Versate il guanciale tagliato a listelli in una padella di ferro di media larghezza unta con un goccio di olio, un pizzico di peperoncino e fatelo rosolare.


Il guanciale ben dorato e croccante.
Per una perfetta riuscita del piatto, il guanciale dovrà essere rosolato perfettamente, non cotto troppo da diventare duro o bruciato. Una volta pronto, levate l’olio in eccesso, io per rendere il condimento più cremoso, metto una parte del pecorino già nella padella con il guanciale croccante.

La pasta mantegata in padella con il guanciale.
Cuocete i spaghetti o le mezze maniche in acqua salata, appena pronte scolatele e versatele nella padella di ferro, amalgamate il tutto e completate con un abbondante manciata di pecorino e pepe macinato al momento.
Alcuni amatriciani, sfumano il guanciale una volta pronto con il vino bianco, io lo uso solo nella versione rossa.

27 agosto 2016

Amatriciana per tornare a vivere

Amatriciana per tornare a vivere : In questi giorni e nei giorni successivi, il mio blog resterà senza post in onore di tutti gli amici che ho perso durante il terremoto del 24 Agosto, io e la mia famiglia siamo salvi perché la nostra casa è antisismica. Vi ripropongo la ricetta che ha reso famosa la città di Amatrice, ma chiedendovi di aiutare chi è stato meno fortunato di me, vi allego all'interno le coordinate del conto corrente aperto dal comune di Amatrice, anche una piccola donazione, può cambiare la vita di molti.



La ricetta originaria, "gricia", non prevedeva il pomodoro in quanto sappiamo bene come si tratti di un piatto povero, legato alla pastorizia.
A mille metri di altezza, i contadini ed i pastori, avevano il pecorino e ed il guanciale, che ottenevano dall'allevamento di questi due animali, il pomodoro, fu aggiunto per rendere il piatto ancora più appetibile e turistico.
Conosciuto a Roma come "Bucatini all'amatriciana", nella sua Città natale, la ricetta prevede uno spaghetto grande o la mezza manica che trattiene il sugo ed il guanciale al suo interno.
Elemento fondamentale per l'ottima riuscita del piatto è l'uso della padella di ferro, oltre al guanciale di Amatrice di Sano, agli spaghetti che da alcuni anni vengono prodotti dal Casale Nibi e dall'anno scorso, Amatrice produce anche il suo pecorino, rinunciando a quello romano.
Conosciuto a Roma come "Bucatini all'amatriciana", nella sua Città natale Amatrice la ricetta prevede uno spaghetto grande o la mezza manica che trattiene il sugo ed il guanciale al suo interno.
Resa ancora più famosa dopo lo scivolone dello chef Gracco, la ricetta, ha oggi tutti i requisiti per il suo marchio D.O.P.

Mezze maniche all'amatriciana.
Elemento fondamentale per l'ottima riuscita del piatto è l'uso della padella di ferro, oltre al guanciale di Amatrice di Sano, agli spaghetti che da alcuni anni vengono prodotti dal Casale Nibi e dall'anno scorso, Amatrice produce anche il suo pecorino, rinunciando a quello romano.

Amatriciana la ricetta originale

Ingredienti :

  • 320 gr di mezze maniche o spaghetti
  • 200 gr di guanciale stagionato
  • 400 gr di pelati
  • peperoncino
  • olio E.V.O.
  • vino bianco
  • pecorino romano o amatriciano
  • la padella di ferro
  • no cipolla
  • no aglio
La preparazione del guanciale.
Pulite il guanciale dalla cotenna,privandolo delle parti dure ed ingiallite, tagliate il guanciale a listelli e fatelo dorare in una padella di ferro unta con olio e peperoncino. Il guanciale dovrà risultare croccante, a fine cottura sfumate con il vino bianco.

Il guanciale pronto.
Una volta pronto, levatelo dalla padella, eliminate l'olio in eccesso e tenetelo in caldo.


Il sugo.
Versate i pomodori pelati nella padella di ferro, utilizzate solo una parte dell'olio del guanciale, schiacciateli con le mani, aggiustate di sale, fate cuocere il sugo per 10 minuti, aggiungete il guanciale, una parte del pecorino, fate cuocere qualche minuto a fuoco medio.

La pasta mantegata in padella.
Scolate la pasta al dente, versatela nella padella e mantegatela con il condimento, aggiungete ancora pecorino ed impiattate.
  • La padella di ferro, va lavata, asciugata per bene, oleata e riposta incartata, in questo modo eviterete che si formi rugine.
Potrebbe interessarti anche: http://lamoreperlacucinadisonia.blogspot.it/2015/12/gricia.html

18 aprile 2016

Pici all amatriciana

L'Umbria incontra il lazio

Ingredienti per 4 :
250 gr di pici
...
200 gr di guanciale (le dosi si intendono di guanciale già pulito dalla cotenna)
400 gr di pomodori pelati

Peperoncino
Olio E.V.O.
Vino bianco
Pecorino



Tagliate il guanciale a listelli e fatelo dorare in una padella di ferro unta con olio e peperoncino. Il guanciale dovrà risultare croccante, a fine cottura sfumate con il vino bianco, levatelo dalla padella e tenetelo in caldo.
Versate i pomodori pelati, nella padella dopo averli schiacciati con le mani, aggiustate di sale, fate cuocere il sugo per 10 minuti, aggiungete il guanciale, una parte del pecorino, fate cuocere qualche minuto, scolate i pici, versateli nella padella e completate con altro pecorino.





18 gennaio 2016

La carbonara



La carbonara.

Ingredienti (4):


  • 320 gr di spaghetti o mezze maniche
  • 200 gr di guanciale
  • 3 uova ed 1 rosso
  • pepe nero macinato al momento
  • pecorino romano grattugiato
  • padella di ferro

Il procedimento:

Tagliate il guanciale a fette e poi a listelli, fatelo dorare in padella ( la padella dovrà essere di ferro è appena unta).
Il guanciale è pronto quando sarà bello croccante. Eliminate l'olio in eccesso.
Sbattete le uova, aggiungete un pizzico di sale, pepe q.b. e parte del pecorino.
Scolate la pasta. Io la faccio mantecare in padella prima con l'uovo e poi aggiungo il guanciale... Non fatela asciugare troppo e completate con pecorino.